lunedì 27 settembre 2010

Pulizia del Fegato

Il fegato è uno dei più importanti organi del corpo, dopo il cervello e il cuore. Ogni giorno compie più di 500 funzioni tra cui 22 vitali, e ogni giorno filtra almeno 600 litri di sangue per depurarli. Una funzione molto utile del fegato è quella di produrre colesterolo nel caso in cui la dieta non ne fornisca a sufficienza, e questo fa nascere spontanea una domanda: perchè se ho il colesterolo alto devo ridurre i cibi grassi se poi il fegato ne produce comunque? Ma questo sarà l'argomento di un altro post. A causa della cattiva alimentazione il fegato stesso può intasarsi di tossine e di calcoli.

La pulizia del fegato libera l'organismo dalle tossine, elimina i calcoli nel fegato e migliora la digestione, possono sparire le allergie e i dolori alle spalle e alla parte alta della schiena.

Calcoli alla cistifellea

Molte persone pensano, erroneamente, che i calcoli si trovino solo nella cistifellea, mentre quelli possono essere solo la minima parte di quelli che il corpo ha prodotto; il punto è che difficilmente si riescono a vedere con i raggi X perchè non sono calcificati. Una delle funzioni del fegato è quella di produrre la bile, da uno a due litri al giorno (per metabolizzare i grassi), che fa scorrere lungo il canale biliare e viene poi immagazzinata dalla cistifellea. Ma se il canale biliare è otturato dai calcoli, il fegato è costretto a produrre meno bile, procurando difficoltà nella digestione dei lipidi. Ci sono una decina di tipi di calcoli biliari che contengono principalmente cristalli di colesterolo. Possono essere verdi, bianchi, neri, gialli o rossi. 


Se si vuole fare la pulizia del fegato sarebbe opportuno fare prima la pulizia dei parassiti intestinali e quella dei reni. E' necessario avere a disposizione almeno due giorni liberi per poter riposare senza dover lavorare, come per esempio il sabato e la domenica. La procedura potete trovarla direttamente sul sito della Dottoressa Hulda Clark, che come giustamente lei sostiene non è stata da lei inventata, bensì lei si è limitata a migliorare delle tecniche molto antiche. Oppure potete leggerlo qui di seguito ripreso dal libro: “La cura di tutte le malattie” di Hulda Clark:

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Pulitevi il fegato due volte all'anno
Preparazione

Ingredienti:

Sali Epsom 4 cucchiai (si prendono in farmacia)
Olio d'oliva Mezza tazza (l'olio d'oliva leggero è più facile da ingoiare)
Pompelmo rosa fresco 1 grande oppure 2 piccoli, a sufficienza per ottenere 2/3 o 3/4 di succo in un bicchiere
Ornitina Da 4 a 8, per assicurarvi di riuscire a dormire. Non saltate questa parte o potreste avere la peggior notte della vostra vita!
Una cannuccia larga di plastica Per aiutare a bere la pozione
Barattolo da mezzo litro con il tappo

Scegliete un giorno tipo il sabato per fare la pulizia dato che così sarete in grado di riposare tutto il giorno successivo. Non prendete alcuna medicina, vitamina o pillola che potete evitare, dato che potrebbe impedire il successo della pulizia. Sospendete il programma parassitario e le erbe per il fegato il giorno precedente.
Non mangiate dei grassi a colazione e a pranzo, per esempio mangiate cereali cotti con della frutta, succo di frutta, pane e conserve preparate in casa o miele (niente burro o latte), patate al forno oppure altre verdure condite solo con sale. Questo permetterà alla bile di produrre e sviluppare della pressione nel fegato La pressione più alta fa uscire un numero maggiore di calcoli.

Ore 14:00. Non mangiate né bevete dopo le 2 del pomeriggio. Se non rispettate questa regola più tardi potreste sentirvi piuttosto male. Tenete pronti i sali Epsom. Mescolate 4 cucchiai in 3 bicchieri d'acqua e versate il contenuto in un barattolo. Queste sono quattro porzioni di 3/4 di tazza ciascuna. Mettete il barattolo nel frigorifero perché si raffreddi (solo per comodità e per il sapore).

Ore 18:00. Bevete una porzione molto fredda (3/4 di tazza) di sali Epsom. Se non li avete preparati in anticipo, mescolate al momento 1 cucchiaio in 3/4 di bicchiere d'acqua. Potete aggiungere 1/8 di cucchiaino vitamina C in polvere per migliorare il sapore. Potete anche bere qualche sorso d'acqua dopo oppure sciacquarvi la bocca. Prendete l'olio d'oliva e il pompelmo perché si riscaldino. 

Ore 20:00. Ripetete bevendo un'altra porzione di sali Epsom. Non avete mangiato dalle 2 del pomeriggio ma non avrete fame. Preparatevi per andare a letto. Il tempismo è fondamentale per il successo, non metteteci più di 10 minuti o meno di 10 minuti del tempo prestabilito.

Ore 21:45. Versate 1/2 tazza, precisa, di olio d'oliva nel barattolo da mezzo litro. Spremete il pompelmo a mano nella tazza usata come misurino. Togliete la polpa con una forchetta. Dovrete avere almeno 1/2 tazza di succo di pompelmo o più (fino a 3/4). Potete aggiungere della limonata fino a riempire il bicchiere. Aggiungetela all'olio d'oliva. Chiudete bene il barattolo con il coperchio e scuotete forte finché il composto non diverrà acquoso (ci riuscirete solo con il succo di pompelmo fresco). Ora andate al bagno una o più volte, anche se questo vi farà ritardare la bevuta delle 10. Non ritardate più di 15 minuti. Ore 22:00. Bevete la pozione che avete mescolato. Prendete 4 capsule di ornitina con i primi sorsi per accertarvi di riuscire a dormire. Prendetene 8 se già soffrite di insonnia. Bere con una cannuccia aiuta. Potete usare del Ketchup, della cannella oppure dello zucchero di canna tra un sorso e l' altro. Portate la pozione in camera da letto se volete ma bevete stando in piedi. Bevetela tutta in 5 minuti (15 per le persone molto anziane deboli). Sdraiatevi immediatamente. Oppure non riuscirete a far uscire i calcoli. Prima vi sdraierete più calcoli riuscirete ad espellere. Tenetevi pronti per andare a letto prima del previsto. Non pulite la cucina. Nel momento in cui avete finito di bere andate a letto e sdraiatevi sulla schiena con la testa in alto sul cuscino. Cercate di pensare a quello che sta succedendo al fegato. Cercate di stare immobili per almeno 20 minuti. Potreste sentire un treno di calcoli che viaggiano attra-verso i dotti biliari come palline di vetro. Non ci sarà alcun dolore perché le valvole dei dotti biliari sono aperte (grazie ai sali Epsom!). Andate a dormire, altrimenti potreste non riuscire a far uscire i calcoli. 

La mattina dopo. Quando vi svegliate prendete la terza dose di sali Epsom. Se avete un'indigestione o la nausea aspettate che siano passate prima di prendere i sali. Potete tornare a letto. Non prendete questa pozione prima delle 6:00. Due ore più tardi. Prendete la quarta ed ultima dose di sali Epsom. Bevete 3/4 di tazza della mistura. Ora potete tornare a letto. Dopo altre due ore potete mangiare. Iniziate con del succo di frutta. Mezz'ora dopo mangiate un frutto. Un'ora dopo potete mangiare del cibo normale ma fate un pasto leggero. Per cena dovreste sentirvi completamente bene. 

Com'è andata? 
Aspettatevi la diarrea di mattina. Usate una torcia per cercare i calcoli biliari nel water insieme alle feci. Cercate quelli verdi perché sono la prova che si tratta di calcoli biliari genuini e non di residui di cibo. Solo la bile del fegato è verde come un pisello. Le feci affondano ma i calcoli biliari stanno a galla dato il loro contenuto di colesterolo. Contateli approssimativamente sia che siano verdi o marroni. Ve ne serve un totale di 2000 prima di avere il fegato pulito a sufficienza per liberarvi di allergie o borsiti o dolori alla parte alta della schiena in modo permanente. La prima pulizia potrebbe liberarvene per alcuni giorni, ma man mano che i calcoli da dietro si spostano in avanti, vi daranno di nuovo gli stessi sintomi. Potete ripetere le pulizie ogni due settimane. Non fate mai pulizia mai quando siete malati. A volte i dotti biliari sono pieni di cristalli di colesterolo che non si sono formati in calcoli rotondi. Questi appaiono come robaccia che fluttua in alto. Potrebbero essere marroni e contenere milioni di piccoli cristalli bianchi. Pulire questa roba è importante quanto liberarsi dei calcoli. 

Quanto è sicura questa pulizia del fegato? 
È molto sicura. La mia opinione si basa su più di 500 casi, inclusi quelli di molte persone di 70 e 80 anni. Nessuno è andato all'ospedale, non si sono neppure lamentati del dolore. Però può farvi sentire piuttosto male per due giorni, anche se in ognuno dei casi in cui ciò si era verificato non era stato osservato il programma antiparassitario. Ecco perché le istruzioni vi dicono di completare il programma antiparassitario e quello dei reni prima di eseguire questo.

CONGRATULAZIONI Siete riusciti ad espellere i calcoli biliari senza chirurgia! Mi piace pensare di aver migliorato questa ricetta, ma certo non posso prendermi il merito per la sua origine. È stata inventata centinaia se non migliaia di anni fa, GRAZIE ERBORISTI!

Questa procedura contraddice molti punti di vista medici moderni. Si pensa che i calcoli biliari si formino nella vescica biliare, e non nel fegato. Si pensa che siano pochi e non migliaia. Non sono legati a dolore o ad altri attacchi di origine biliare. È facile capire perché si pensa questo: nel momento in cui si hanno degli attacchi forti, alcuni calcoli si trovano effettivamente nella vescica biliare, sono sufficientemente grandi e sufficientemente calcificati da essere visti con i raggi X, ed hanno provocato un'infiammazione. Quando si toglie la vescica biliare gli attacchi forti scompaiono, ma le borsiti ed altri dolori e i problemi digestivi restano. La verità è evidente. Le persone che si sono fatte togliere chirurgicamente la vescica biliare hanno sempre ed ancora molti calcoli coperti di verde e chiunque si mettesse a sezionarli vedrebbe che i cerchi concentrici e i cristalli di colesterolo sono esattamente uguali alle figure di "calcoli biliari" che si trovano nei libri di testo.

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L'ho provata personalmente, è semplice da eseguire ma produce risultati davvero incredibili. Non avevo a disposizione l'ornitina e allora ho usato la Melatonina e ha funzionato egregiamente. Non ho avuto nessun dolore, non mi sono sentito male e il giorno dopo mi sentivo molto leggero nella zona del fegato.

Bene, con questa procedura abbiamo fatto un altro passo per pulire i nostri organi da residui e tossine accumulatesi nel corso degli anni (possono essere sufficienti pochi anni con l'alimentazione e l'inquinamento del giorno d'oggi).

Come approfondimento consiglio la lettura di questo libro:

Ripulire i Propri OrganiDa non perdere

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