giovedì 15 dicembre 2011

I miei consigli per rimanere e tornare in salute (terza parte)


Li analizzeremo nei dettagli in seguito

Non sono in ordine di importanza

1) Per condire usa Olio Extra Vergine d’Oliva di qualità. Evita gli altri oli; gli oli di semi solitamente vengono estratti a caldo oppure con solventi, alterandone le proprietà e rendendoli tossici. Usa Olio Extra Vergine d’Oliva estratto a freddo e con procedimenti meccanici. Manterrai inalterate le sue ottime qualità.

2) Evita di utilizzare olio cotto o fritto. Aggiungilo sempre alla fine crudo, in questo modo inserirai nel tuo organismo degli acidi grassi benefici (chiamati “cis”). La cottura o la frittura, trasformano gli acidi grassi contenuti negli oli nella forma “trans” e li rendono molto dannosi per l’organismo.

3) Non evitare i grassi per paura di ingrassare. Non sono i grassi che ti fanno aumentare di peso. Se utilizzi i grassi giusti ed in modo corretto, come spiegato nei punti 1 e 2, non ingrasserai e anzi, potresti persino diminuire di peso. Moltissime ricerche, ampiamente documentate nel libro The China Study rivelano che i principali responsabili dell’aumento di peso corporeo sono le proteine di origine animale.

4) Evita qualsiasi tipo di droga. Ti impediscono di essere presente e percepire ciò che stai facendo. Non entrare in questa spirale discendente; leggi l’opuscolo e guarda il filmato presenti nel sito “La Verità sulla Droga”, ottieni più dati possibili su questa pratica insana e mortale.

5) Cerca di evitare il più possibile i cibi conservati. I cibi vengono conservati utilizzando principalmente sostanze chimiche e dannose derivate dal petrolio. Sono sostanze che il nostro organismo riesce ad eliminare quando sono in quantità limitate, cioè se mangi uno o due cibi al giorno che li contengono. Purtroppo non è più così, leggi le etichette e ti accorgerai che sono contenuti in ognuno dei cibi conservati che acquisti. Quando il corpo non riesce più ad eliminarli li accumula nel grasso e questo è il motivo per cui potresti non sentirti bene quando ti metti a dieta: rientrano in circolo nel sangue in quantità e ti intossicano.

I bambini, soprattutto quelli piccoli, non si chiedono mai se ciò che stanno assumendo come alimentazione, acqua, bibite, latte, caffè, alcolici, sale oppure dentifrici, chewingum, medicinali, tè, ecc. sono nocivi oppure no. È responsabilità dei genitori e della scuola informarsi correttamente e dare il buon esempio, dato che i bambini seguiranno ciò fanno gli adulti, perché si fidano (e d’altronde perché non dovrebbero?)

Recentemente è uscito un libro estremamente importante per chi è attento ad evitare i danni causati da un sistema di vita scorretto. The China Study è  una fonte inesauribile di informazioni sulla salute: Informazioni oggettive, scientifiche e soprattutto indipendenti di gran valore, di massima utilità e di applicazione efficace. Spiega nel dettaglio la correlazione tra alimentazione e malattie. Denuncia anche la disinformazione alimentare prodotta da potenti lobby, enti governativi e scienziati. Si tratta dello studio più completo e affidabile sul rapporto tra la dieta e il rischio di sviluppare malattie.


The China Study - Libro Da non perdere

mercoledì 26 ottobre 2011

I miei consigli per rimanere e tornare in salute (seconda parte)


Li analizzeremo nei dettagli in seguito

Non sono in ordine di importanza

The China Study - Libro

1) Evita di bere caffè. Rovina le pareti dello stomaco che si assottigliano e si atrofizzano, oltre a restringere i vasi sanguigni. Il caffè è un vero e proprio veleno; infatti si comporta come un veleno: una piccola quantità agisce da stimolante, una quantità maggiore agisce da calmante e una quantità ancora superiore uccide. Inoltre la caffeina contenuta nel caffè crea dipendenza. Il caffè non dovrebbe essere bevuto, tuttavia è estremamente benefico se usato per enteroclismi. Esistono valide alternative che non contengono caffeina: caffè d’orzo oppure caffè di cereali e cicoria.

2) Evita di bere alcolici e superalcolici. L’alcool è un acido, è una micotossina prodotta da lieviti. Distrugge le pareti epatiche e una gran quantità di enzimi necessari per la digestione. Le donne che consumano alcool hanno il 41% di probabilità in più di sviluppare cancro al seno rispetto a quelle che non ne bevono. L'alcol può causare malnutrizione in due modi; per eccesso e per difetto. Berne poco ma spesso oppure in certe occasioni provoca eccesso di peso, mentre oltre certe dosi provoca magrezza. 

3) Evita i dentifrici contenenti fluoro. Il fluoro è tossico per la mente, annulla la volontà. Può provocare fragilità ossea, depressione del sistema enzimatico, sindrome di Down, tumori alle ossa, deficienze di apprendimento e difficoltà di concentrazione, calo dell’acutezza mentale, depressione, riduzione delle funzioni della tiroide e aumento di peso corporeo. Fonti di fluoro possono essere: acqua in bottiglia, dentifrici, chewingum, medicinali, fertilizzanti, bevande gassate, tè in bottiglia o in lattina, integratori, bastoncini di pesce o di pollo (se meccanicamente disossati), alcuni vini, alcune birre, cibi cucinati in contenitori col fondo in teflon, alcuni sali da cucina fluorati, alcuni tipi di anestetici, sigarette.

4) Elimina il latte e i latticini. L’uomo è l’unico mammifero che beve il latte di un’altra specie anche dopo essere diventato adulto. La caseina, che costituisce l’87% delle proteine del latte, favorisce tutte le fasi del processo tumorale. 

5) Evita il sale raffinato. Il sale comune da cucina contiene solo cloruro di sodio ed è quindi estremamente sbilanciato. Il nostro corpo necessita di sali minerali, non di sale da cucina. Provoca ipertensione e predispone all’osteoporosi dato che provoca perdita di calcio nelle urine. Il sale iodato è ancora peggio, oltre ad essere comunque raffinato, contiene un eccesso di Iodio chimico  che può portare ad una tiroidite autoimmune in soggetti che hanno un patrimonio genetico suscettibile. Ottimo invece il sale marino integrale grigio oppure il sale rosa dell’Himalaya, ricchi entrambi di circa 80 elementi minerali.

I bambini, soprattutto quelli piccoli, non si chiedono mai se ciò che stanno assumendo come alimentazione, acqua, bibite, latte, caffè, alcolici, sale oppure dentifrici, chewingum, medicinali, tè, ecc. sono nocivi oppure no. È responsabilità dei genitori e della scuola informarsi correttamente e dare il buon esempio, dato che i bambini seguiranno ciò fanno gli adulti, perché si fidano (e d’altronde perché non dovrebbero?)

Recentemente è uscito un libro estremamente importante per chi è attento ad evitare i danni causati da un sistema di vita scorretto. The China Study è  una fonte inesauribile di informazioni sulla salute: Informazioni oggettive, scientifiche e soprattutto indipendenti di gran valore, di massima utilità e di applicazione efficace. Spiega nel dettaglio la correlazione tra alimentazione e malattie. Denuncia anche la disinformazione alimentare prodotta da potenti lobby, enti governativi e scienziati. Si tratta dello studio più completo e affidabile sul rapporto tra la dieta e il rischio di sviluppare malattie.


The China Study - Libro Da non perdere

mercoledì 5 ottobre 2011

I miei consigli per rimanere e tornare in salute (prima parte)

Entreremo più nei dettagli in seguito

Non sono in ordine d'importanza

The China Study - Libro


1) Idrata il tuo corpo con acqua pura in quantità. La maggior parte delle malattie comincia con la disidratazione a livello cellulare. Se non vi circola acqua a sufficienza, il tuo corpo diventa gommoso ed i vari tipi di circolazione; venoso, arterioso, linfatico, ecc., vengono notevolmente rallentati. Bevi la maggior parte dell’acqua lontano dai pasti; l’ideale sarebbe berne da ½ litro a 1 litro, un’ora prima dei pasti. Cerca di non bere mentre mangi; se ti viene voglia di bere significa che non stai masticando a sufficienza.

2) Elimina il fumo. Questo vale per qualsiasi tipo di fumo. Le sigarette producono miliardi di radicali liberi che danneggiano il DNA, riducono la capacità respiratoria, diminuiscono la resistenza fisica e sessuale, riempiono le donne di cellulite e di problemi mestruali, di cisti, di turbe dell’umore e distruggono la massa muscolare ed il collagene della pelle. Attivano l’insulina del pancreas logorando questo insostituibile organo. Anche i danni del fumo passivo sono ben noti. 

3) Elimina lo zucchero e tutti i dolcificanti artificiali: distruggono il sistema immunitario, favoriscono la cellulite, le malattie cardiovascolari, il morbo di Alzheimer, gli sbalzi di umore, l’obesità, la cataratta. Non abbiamo bisogno di zucchero, ma di zuccheri naturali contenuti nella frutta, nelle verdure e nei cereali integrali. L’aspartame: contiene il 10% di metanolo ed è instabile, a 37 gradi si trasforma in parte in formaldeide, sostanza altamente tossica per il nostro sistema immunitario e per il cervello. Una valida alternativa è la Stevia.

4) Evita il micro-onde: è devastante sul sistema immunitario. Dopo un pasto al microonde il sangue è completamento alterato nelle sue proporzioni per diverse ore. I cibi risultano maggiormente cancerogeni e con minore potere nutritivo. E' più salutare utilizzare il forno elettrico o a gas.

5) Evita bevande gassate, logorano le ossa perché bloccano l’assorbimento del calcio e inoltre alterano il sistema digestivo. Le bevande gassate e zuccherate fanno male ai reni, due o più lattine al giorno accelerano inesorabilmente il deterioramento dei reni. molte bibite contengono il sodio benzoato, un conservante che può essere nocivo se assunto continuamente, senza parlare dei coloranti aggiunti per invitare all’uso soprattutto i bambini. 

I bambini, soprattutto quelli piccoli, non si chiedono mai se ciò che stanno assumendo come alimentazione, acqua, bibite, latte, ecc. è nocivo oppure no. È responsabilità dei genitori e della scuola informarsi correttamente e dare il buon esempio, dato che i bambini seguiranno ciò fanno gli adulti, perché si fidano (e d’altronde perché non dovrebbero?) Recentemente è uscito un libro estremamente importante per chi è attento ad evitare i danni causati da un sistema di vita scorretto. The China Study è una fonte inesauribile di informazioni sulla salute: Informazioni oggettive, scientifiche e soprattutto indipendenti di gran valore, di massima utilità e di applicazione efficace. Spiega nel dettaglio la correlazione tra alimentazione e malattie. Denuncia anche la disinformazione alimentare prodotta da potenti lobby, enti governativi e scienziati. Si tratta dello studio più completo e affidabile sul rapporto tra la dieta e il rischio di sviluppare malattie. Un testo momumentale che sta sollevando un polverone intorno alla medicina convenzionale in tutto il mondo. Il più importante studio epidemiologico mai realizzato, durato 27 anni e realizzato in collaborazione con varie università. 


The China Study - Libro Da non perdere

giovedì 14 luglio 2011

Usare la stevia al posto dello zucchero per dimagrire

La Stevia Rebaudiana è una pianta perenne della famiglia dei crisantemi che cresce in piccoli cespugli su terreni sabbiosi ed in montagna. E' originaria di una zona a cavallo del confine tra il Paraguay ed il Brasile ed in piena maturazione raggiunge gli 80 cm di altezza. Ha foglie verdi di forma oblunga con il bordo leggermente seghettato e fiori molto piccoli di colore bianco.
Conosciuta già nell'antichità da alcune tribù d'Indiani del Sud America che la utilizzavano abitualmente per dolcificare bevande e alimenti deve la sua diffusione a un botanico italiano, Santiago Bertoni che ne studiò le caratteristiche e i possibili usi.

Com'è usata

- Foglie fresche
- Foglie in polvere (20/30 volte più dolci dello zucchero)
- Estratto in polvere (200/300 volte più dolce dello zucchero)
- Concentrato liquido da estrazione acquosa e/o idroalcolica (circa 70 volte più dolce dello zucchero).
La scelta dipende dall'uso che abbiamo deciso di farne.
Nel caso abbiate trovato la pianta di Stevia e decidiate di preparvi da soli la polvere ricordate che la raccolta deve essere fatta avendo cura di lasciare due nodi pronti per la successiva vegetazione sulla pianta madre.
I rami recisi potranno essere messi ad essiccare in mazzetti appesi, oppure adagiati su di una rete in un locale ventilato ed all'ombra finché saranno completamente essiccati.
A questo punto basterà sbriciolare finemente le foglie usando un normale mixer da cucina.

La polvere dolcifica circa 20 volte in più dello zucchero e può essere aggiunta sia alle bevande che agli alimenti. Potete anche convertire la polvere in sciroppo basta sciogliere un teaspoon (che non è proprio un cucchiaino...) in due cup di acqua (nemmeno queste sono proprio tazze...). Fate bollire finchè non si sarà ritirata abbastanza acqua da formare uno sciroppo.
Ricordate però che sia la polvere che lo sciroppo ottenuto hanno un marcato retrogusto per cui è difficilmente mascherabile. In genere negli alimenti così come nelle ricette che in seguito vi forniremo, si utilizza l'estratto di stevia bianco.

Le foglie le potete masticare anche da sole come si fa per il gambo di liquerizia. Rimane un piacevole sapore in bocca che riduce il senso di fame e può essere un'alternativa agli snack che si consumano solo per toglierci la "voglia di qualcosa di dolce".


L'estratto si trova in polvere ed è quello più utilizzato in Giappone dove la Stevia si utilizza dal 1970.
Dolcifica 300 volte in più dello zucchero.
Sotto questa forma la Stevia può davvero trovare innumerevoli utilizzi ed essere un efficace sostituto dello zucchero (per abbassare le calorie) o dei dolcificanti sintetici (visto che non è del tutto accertata l'assenza di effetti collaterali a medio-lungo termine). A seconda della marca potete trovare un estratto che abbia un retrogusto più o meno marcato di liquerizia, ma non è possibile comunque eliminarlo del tutto quindi escludete di poter usare la Stevia come unico sotituto dello zucchero.

Il concentrato liquido di Stevia che trovate incommercio è di due tipi, uno chiaro e uno scuro.
Quello scuro è utilizzato per i suoi effetti medicamentosi. Ha infatti beneficio per il pancreas, è antifungino e antibatterico.

Per poterlo utilizzare dovete fare bollire due cup di acqua e aggiungervi 1/2 oncia (14 g) di Stevia liquida e poi lasciare bollire per qualche minuto. Conservate il liquido in una bottiglietta di vetro in frigorifero.
Se invece avete acquistato il liquido chiaro (che è quello più utilizzato) allora lo utilizzerete per dolcificare bevande e alimenti. Basta disciogliere un teaspoon di stevia in 3 tablespoon di acqua filtrata. Conservatelo in frigo.

L'estratto liquido di STEVIA potrà essere preparato con alcool a 95° (100 grammi per litro nel caso della polvere e 350 grammi per litro nel caso delle foglie fresche) e lasciando macerare il tutto 12 giorni (polvere) o 15 giorni (foglie fresche); basterà poi filtrare la soluzione e diluire l'alcool aggiungendo acqua nella proporzione di 1/2 litro d'acqua per litro d'alcool nel caso della polvere ed 1/3 di litro d'acqua nel caso delle foglie fresche. Per ridurre la quantità d'alcool basterà poi riscaldare la soluzione a fuoco lento (senza portarla ad ebollizione) in modo che l'alcool possa evaporare.
Successivamente si potrà, volendo, concentrare la soluzione a piacere facendola bollire; si potrà così arrivare fino alla consistenza dello sciroppo. Per ottenere un estratto con la capacità dolcificante pari a 70 volte circa quella dello zucchero si dovrà concentrare la soluzione di cui sopra (partendo da 1 litro di alcool) fino a portarla al peso di 200 grammi. A questo punto si sarà ottenuto l'equivalente di circa 14 chili di zucchero.

Stevia come sostituto dello zucchero

Chi non cerca un dolcificante totalmente naturale, a basso valore calorico, senza grassi, senza maltodestrine?
Lo zucchero raffinato è un carboidrato AIG (Alto Indice Glicemico), un uso eccessivo fa aumentare il livello d'insulina nel sangue quindi se assunto in eccesso si trasforma in grasso. Le alternative artificiali allo zucchero come l'aspartame sono una possibile risposta ma non la migliore se si considera che a caldo non dolcificano (e quindi non possono essere utilizzati per dolci e biscotti da forno) e hanno comunque un retrogusto sgradevole.
La Stevia può essere una valida risposta visto che è naturale, non apporta calorie e non ha controindicazioni (nemmeno a lungo termine).

Tutti possono trarre beneficio dall'uso della Stevia, ma in particolare i diabetici, chi per problemi di peso deve ridurre l'apporto calorico e i bambini:
- I diabetici fin'ora, avevano come unica alternativa allo zucchero i dolcificanti artificiali. Un eccessivo consumo di queste sostanze può causare problemi di salute se protratto nel tempo, soprattutto in alcuni soggetti particolarmente sensibili. Alternando invece la Stevia con i dolcificanti artificiali si può ridurne il consumo e limitare il rischio di effetti collaterali.
- Se si pensa che 2 cucchiai di zucchero hanno 40 calorie e che mediamente in America si assumono giornalmente 650 Kcal provenienti da zucchero, è chiaro intuire come la sostituzione dello zucchero con sostanze che non apportano calorie possa essere di grande aiuto per perdere peso. Se oltretutto lo possiamo fare senza assumere o limitare il consumo di sostanze potenzialmente dannose....
- I bambini consumano sempre più spesso gelati, patatine e quant'altro venga offerto loro dall'industria dolciaria che dal canto suo per affezionarli a sè abusa di grassi e zuccheri. Quest'ultimo è uno dei responsabili dell'aumento dell'obesità. Sostituire anche solo parzialmente lo zucchero raffinato con la Stevia, limitando l'uso dei dolcificanti artificiali, può senza dubbio essere d'aiuto per prevenire l'aumento di peso dei ragazzi.

In Giappone, la Stevia è addizionata agli alimenti e alle bevande da più di 20 anni: più precisamente si dolcificano caramelle, gomme da masticare, alimenti secchi e cereali, yogurt e gelati, tè e sidro, dentifrici e collutori, ma viene utilizzata anche per alimenti salati, dove contribuisce ad attenuare il gusto del sale (tipico della cultura agrodolce della cucina orientale).
La Stevia viene utilizzata per dolcificare molte bevande, perfino la Diet Coke. Il gusto della Steviaè unico: insieme al suo dolce sapore si avverte un leggero retrogusto di liquirizia.
Questo, purtroppo, è anche il suo limite.

Stevia e sicurezza per la salute

Come abbiamo già detto in precedenza, ad oggi non risulta alcuna notizia di controindicazioni all'uso della Stevia senza dimenticare che è utilizzata per dolcificare cibi e bevande dai nativi in Sud America da centinaia di anni, e consumata abitualmente in Giappone dal 1970. Non ci sono rapporti in cui si parli di casi in cui si siano verificate intossicazioni o effetti collaterali dovuti all'uso di Stevia.
Gli studi effettuati sugli animali per verificare eventuale tossicità e per individuare la dose letale hanno accertato che la dose letale è pressochè impossibile da raggiungere. Anche l'uso prolungato di Stevia non da nessun tipo di effetto collaterale.

Come coltivare la Stevia

Ciò che si usa della Stevia sono le foglie per cui qui di seguito troverete le indicazioni per per una corretta coltivazione privilegiando la produttività di foglie piuttosto che l'armoniosità della pianta.
La Stevia non presenta esigenze particolari. Può essere coltivata in vaso come in giardino.
Per ottimizzare la produttività della pianta la 1° cimatura dovrà essere eseguita quando le piantine avranno raggiunto l'altezza di 10-12 cm.
Andranno asportati gli apici vegetativi lasciando sempre 1-2 nodi con le relative foglie per permettere lo sviluppo dei getti ascellari i quali, una volta allungatisi, andranno, a loro volta cimati nel medesimo modo.
In totale si effettueranno 2 cimature.
Questo permetterà di ottenere una grande quantità di foglie e soprattutto un tenore zuccherino più concentrato.
Una volta "impalcata", la pianta sarà tagliata per la raccolta dei tralci solo quando questi avranno raggiunto la lunghezza di 50/60 centimetri; infatti le foglie adulte hanno una capacità dolcificante maggiore delle foglie tenere.
Benché' la Stevia sia considerata una pianta perenne, quindi caratterizzata da sufficiente resistenza e rusticità ai fini della coltivazione, è opportuno prestarle le dovute attenzioni se si vuole mantenere una pianta sempre in salute e con una produzione di foglie che sia apprezzabile per quantità' e qualità'.
Generalmente la maggiore produttività' coincide con il periodo che va dalla tarda Primavera all'inizio dell'Autunno. In questi mesi la pianta può' essere coltivata all'esterno, anche esposta alla luce diretta. In tali circostanze la pianta va innaffiata e concimata spesso.
Fate attenzione però che l'acqua non ristagni perchè farebbe marcire le radici. Innaffiatela quindi come si fa per i bonsai (togliendo il sottovaso così che l'acqua in eccesso scorra via).
Il substrato per le piante in contenitore è costituito da un miscuglio di torba bionda e torba scura (rapporto 60% e 40%), cui aggiungere 1 Kg per metro cubo di un concime a cessione controllata ed un elemento inerte per consentire un buon drenaggio dell'apparato radicale.
Può essere coltivata anche in piena luce ed e' in grado di resistere a temperature prossime a 0° C.
Le malattie che si riscontrano più di frequente nella coltivazione della Stevia sono soprattutto di natura fungina. Non ci sono problemi particolari a combattere tali miceti, ma, essendo la Stevia una pianta destinata all'alimentazione sia come prodotto fresco che sotto forma di polvere dolcificante, è opportuno non utilizzare prodotti antiparassitari.
Lo stesso dicasi per l'attacco di insetti fra cui prevale la farfallina bianca e gli Afidi. E' consigliabile ricorrere alla lotta integrata alternando la somministrazione di piretro naturale con l'immissione di predatori naturali. Per contenere al massimo i problemi fungini è consigliabile che l'acquisto della pianta venga fatto presso produttori professionali.

Fonte

Dove trovare la Stevia

In Italia non la puoi trovare nei negozi. Puoi procurartela in alcuni negozi on line:

1. Puritan Pride

2. Vitamin World

3. Stevia Germany

  Stevia

martedì 23 novembre 2010

Pulizia del Sangue

Uno scorrimento del sangue liscio e senza intoppi è fondamentale per il funzionamento ottimale di tutti gli organi. I nostri vasi sanguigni, vene ed arterie costituiscono una rete di tubazioni della lunghezza complessiva di oltre 95.000 km. Attraverso questo sistema di trasporto, il cuore pompa il sangue in tutto il corpo. Le arterie hanno una parete robusta ed elastica e possono restringersi ed allargarsi per fare in modo che il flusso sanguigno possa adattarsi alle richieste dei vari organi.

Molte persone non sono a conoscenza dei veri motivi per cui le arterie si restringono e si induriscono, causando non pochi problemi, come ad esempio mani e piedi freddi, crampi ai polpacci, dolore al torace, formicolio alle mani, ronzio alle orecchie, giramenti di testa, memoria debole. Spesso, i medici imputano al consumo eccessivo di grassi l'aumento del colesterolo che può sfociare in una arteriosclerosi con la conseguenza dei sintomi appena descritti; ma il colesterolo è innocuo, anzi è necessario, basti pensare ad esempio, che il nostro cervello è costituito prevalentemente di colesterolo, e che se siamo carenti di tale lipido il nostro fegato lo produce. Il colesterolo è nocivo solo quando si fissa sulle arterie, e vi si fissa solo quando le arterie sono danneggiate. Se quello che vedi qui sotto è quanto può succedere alle arterie, immagina in che condizioni potrebbero essere i capillari.

Arteria otturata               -               Arteria pulita
In realtà ci sono 3 fattori che determinano danni alle arterie:

  1. Il cloro contenuto nell'acqua potabile dell'acquedotto.
  2. Gli oli idrogenati o parzialmente idrogenati.
  3. I latticini omogeneizzati.
Questi tre fattori creano delle microlesioni nelle arterie che poi si cicatrizzano permettendo al colesterolo di fissarsi insieme a dei depositi di calcio, e con il passare degli anni queste placche ostruiscono le arterie causando le relative patologie.

Il cloro può entrare nel nostro organismo, tramite l'acqua dell'acquedotto che beviamo oppure quando ci laviamo oppure quando andiamo in piscina. La ragione per cui viene inserito il cloro nell'acqua è per distruggere eventuali batteri presenti in essa, ma in questo modo l'acqua diventa pericolosa in altri modi.



Gli oli idrogenati o parzialmente idrogenati (chiamati anche grassi trans) sono grassi trattati a scopo commerciale che si trovano principalmente nei prodotti industriali; per esempio la margarina, le merendine per i bambini, le briosh, i biscotti e tutti quei prodotti che si trovano sugli scaffali dei supermercati e che hanno una data di scadenza molto lunga. Il motivo per cui trattano gli oli con l'idrogenizzazione è proprio per impedire che questi oli diventino rancidi o si alterino, ed in questo modo possono allungare la data di scadenza e tenerli sugli scaffali molto a lungo, divenendo tuttavia molto dannosi.


I latticini omogeneizzati sono prodotti artificiali che danneggiano le arterie e sono mortalmente pericolosi. Il problema non è il grasso ivi contenuto, bensì il processo di omogenizzazione. Molto tempo fa, c'era il lattaio da cui si andava a comprare il latte che durava pochi giorni. Per risolvere questo problema di conservazione, hanno inventato la pastorizzazione e l'omogenizzazione, creando un numero sempre maggiore di cardiopatie.

Il mio consiglio è di evitare queste tre cause di danni, e la soluzione è molto facile. 

Per il cloro è sufficiente installare un addolcitore in casa che oltre ad eliminare il calcare eliminerà anche il cloro. Sarebbe ottimo installare anche un depuratore per l'acqua da bere. Per i grassi trans, leggi le etichette dei prodotti e cerca di evitare i prodotti confezionati industriali. Per i latticini ormai in tutte le città ci sono dei distributori di latte e yogurt crudi, è sufficiente fare bollire il latte prima di berlo. I formaggi prodotti con latte crudo li puoi trovare nei negozi specializzati di alimenti naturali oppure in certe cascine in campagna o in montagna; lì ci puoi trovare anche il burro fresco, e questi prodotti non li puoi nemmeno paragonare a quelli industriali per quanto riguarda il profumo ed il sapore.

Per sciogliere queste incrostazioni di calcio e colesterolo nel tuo sistema sanguigno servono invece dei prodotti specifici.

Un prodotto che sicuramente funziona molto bene ed è stato scoperto ancora negli anni 40 si chiama EDTA (ethylenediamine tetra-acetic acid). E' un aminoacido sintetico sviluppato da scienziati Tedeschi e che produce un effetto di chelazione, vale a dire che questo aminoacido si aggrappa ai metalli, ai minerali e alle tossine chimiche contenuti nel flusso sanguigno, consentendone l'eliminazione attraverso le feci o le urine.

All'inizio questo era un procedimento molto lento e doloroso e doveva essere svolto sotto stretta sorveglianza medica in quanto veniva eseguito per via intravenosa. In seguito è stato trovato il modo di farlo per via orale senza nessun pericolo in quanto lo scioglimento delle placche avviene molto lentamente.

Perciò la chelazione orale con EDTA può migliorare o risolvere questi sintomi:

  • Ipertensione arteriosa
  • Colesterolo alto
  • Memoria scarsa
  • Gonfiore delle gambe
  • Fatica ed esaurimento
  • Disfunzione sessuale
  • Scarsità di vista
  • Perdita dell'udito
  • Mani e piedi freddi
  • Insonnia
  • Dolori inspiegabili alle giunture o ai muscoli

Col passare degli anni e degli esperimenti, alcuni scienziati hanno aggiunto altre sostanze naturali all'EDTA oppure hanno scoperto altre sostanze naturali che producono l'effetto di chelazione orale. Ti elenco qui sotto questi prodotti in ordine di efficacia a mio avviso:

Advanced Artery Solution

PectaSol® Chelation Complex

Heart And Body Extract

EDTA

Come approfondimento consiglio la lettura di questo libro:
Ripulire i Propri OrganiDa non perdere

venerdì 29 ottobre 2010

RIPULIRE L'INTESTINO

Ripulire il colon è il più grande favore che puoi fare al tuo corpo. 

Le principali funzioni del colon sono: 

a) eliminazione degli scarti prodotti dagli alimenti che abbiamo digerito ed  assimilato.
b) assorbire le sostanze nutritive e l'acqua necessari all'organismo.
c) è il luogo di massima azione delle difese immunitarie.

Tuttavia, al giorno d’oggi, a causa di un’alimentazione poco equilibrata, stress, mancanza di attività fisica, utilizzo di farmaci (antibiotici, lassativi e soprattutto Vaccini) la maggior parte delle persone presenta un colon deformato, stitichezza cronica, gonfiori e flatulenza. L'intestino perde la sua forma normale e si riempie di "incrostazioni": da rapporti di autopsie ospedaliere è risultato che quasi tutte le persone presentano incrostazioni imputridite, fino a 2/3 chili di peso nel proprio intestino. Puoi avere maggiori informazioni e immagini in questa pagina. Questi residui accumulati insieme alle sostanze tossiche prodotte da una flora batterica alterata, avvelenano il corpo fino a produrre malattie di vario genere, un indebolimento del sistema immunitario ed infine gravi malattie del colon.

Il primo stato patologico che ne può derivare è la disbiosi (alterazione della flora batterica intestinale) termine difficile e poco noto e che la medicina non considera una patologia, ma che può causare una miriade di altre patologie. In questa condizione, i bacilli della flora diventano dannosi e producono un eccesso di ammoniaca che può intossicare fegato e cervello. La disbiosi può causare lesioni alla parete intestinale, che lascia passare nel sangue le sostanze tossiche, generando forti squilibri a tutti i livelli. 

Nell'intestino vivono svariati tipi di bacilli, batteri e microrganismi, che se rimangono nelle giuste quantità sono utili al nostro organismo. Ad esempio la Candida Albicans è un microrganismo indispensabile al buon funzionamento dell'organismo (permette la digestione di vari alimenti) ma quando si presenta la disbiosi,  la proliferazione batterica che ne consegue porta questi microrganismi a livello di parassiti, i quali diventano aggressivi e pericolosi ed attaccano organi e tessuti causando una serie notevolmente ampia di squilibri e patologie.

Esistono due vie per pulire l'intestino: orale e rettale.

A livello orale si possono utilizzare vari tipi di tisane di erbe, ma il rimedio più completo si chiama Colonix. Come viene spiegato nel sito stesso, agisce in tre modi:

1. La Pulizia Interna Colonix è un integratore di fibra che ripulisce il colon da tutte le tossiche ostruzioni e previene la formazione di nuove ostruzioni attraverso l'uso di fibre vegetali.

2. Paranil Integratore Antiparassitario aiuta a eliminare i parassiti nocivi inclusi i vermi intestinali e le loro uova dal colon e da altre parti del corpo.

3. KleriTea per Regolarità e Disintossicazione aiuta a ripristinare le normali funzioni dell'intestino e stimola la regolarità.

A livello rettale, si possono usare clisteri di acqua con aggiunta di sale marino e miele oppure delle tisane specifiche. Questi clisteri sono un metodo molto blando che non va molto in profondità e che non riesce a ripulire bene il colon, in quanto vengono utilizzati al massimo da 1 a 3 litri di acqua, tuttavia possono essere fatti in casa e senza l'aiuto di altre persone.

Un altro metodo è l'idrocolonterapia che riesce a ripulire tutto il colon,  causando un effetto curativo e disintossicante su tutto l'organismo. Solitamente in una seduta di un'ora vengono impiegati circa 100 litri di acqua che vengono fatti passare attraverso il colon. Per avere delle informazioni più complete puoi andare su questo sito

Il lavaggio del colon, nella stragrande maggioranza dei casi, basta da solo ad eliminare molte patologie. 

Ripulire l'intestino può aiutare ad alleviare o a risolvere questi sintomi:


•    squilibrio del sistema immunitario.
•    predisposizione ad infezioni ricorrenti.
•    allergie.
•    intolleranze.
•    infezioni da funghi, particolarmente la candida.
•    stanchezza, irritabilità, difficoltà di concentrazione,   depressione.
•    diarrea o stitichezza.
•    cefalee, in genere associate ad astenia (debolezza).
•    acne, herpes ed altre affezioni cutanee.
•    vaginiti ed infezioni delle vie urinarie.
•    disturbi digestivi.
•    carie.
•    osteoporosi, reumatismi, eccesso di uricemia.
•    colesterolo ed altri disturbi del metabolismo dei grassi.
•    ritenzione dei liquidi.
•    obesità.
•    ipovitaminosi, astenia (debolezza), dovuti al malassorbimento.
•    accumulo di tossine, che provocano disturbi diversi.
•    patologie del fegato e delle vie biliari.
•    genesi del cancro.
•    patologie cardiovascolari.
•    insonnia.
•    disturbi ormonali.


Puoi sperimentare una sensazione di benessere e un'energia totalmente nuova. Risveglierà il tuo apparato digerente e accelererà notevolmente il tuo metabolismo.  


Sembra che alcune star molto conosciute come Claudia Schiffer, facciano un lavaggio del colon ogni 15 giorni; potrebbe essere una spiegazione per la sua bellezza duratura.

Qui puoi trovare ulteriori informazioni: Terra Nuova


E altre le puoi trovare qui: Progetto Caduceo


Consiglio la lettura di questo libro molto dettagliato:


Intestino LiberoDa non perdere

mercoledì 13 ottobre 2010

RIPULIRE IL CORPO DAI METALLI PESANTI

I metalli pesanti sono metalli con elevata densità e alcuni sono tossici per il nostro organismo anche in quantità piccolissime. Altri necessitano di essere in quantità più elevate prima di poter creare seri danni.

Vengono considerati metalli pesanti i seguenti elementi: alluminio, ferro, argento, bario, berillio, cadmio, cobalto, cromo, manganese, mercurio, molibdeno, nichel, piombo, rame, stagno, titanio, tallio, vanadio, zinco, ed alcuni metalloidi con proprietà simili a quelle dei metalli pesanti, tipo l'arsenico, il bismuto ed il selenio.

Quando si parla di inquinamento da metalli pesanti, solitamente ci si riferisce solo a quattro elementi di quelli succitati, vale a dire mercurio, piombo, cadmio e alluminio.

Nel nostro ambiente molto inquinato, i canali principali con cui arrivano al nostro corpo sono le vie respiratorie e l'alimentazione



Per esempio, oggi un corpo umano contiene in media, mille volte più piombo di quanto non ne contenesse prima dell'età industriale. E lo stesso discorso vale anche per gli altri metalli pesanti che sono presenti in quantità molto elevate nel nostro ambiente.

La loro tossicità è così elevata perché si legano con le strutture cellulari in cui si depositano, ostacolando lo svolgimento di determinate funzioni vitali, per cui gli organismi spesso non sono in grado di eliminarli. La sintomatologia di cui sono responsabili questi inquinanti è piuttosto varia, ma va da sintomi leggeri quali insonnia, perdita di memoria e ansia, passando per il morbo di  Alzheimer fino ad arrivare a diverse forme tumorali. Tutto questo perchè l'organismo è incapace di eliminarli in modo fisiologico e quindi li accumula.

Ecco quindi la necessità di trovare dei prodotti naturali in grado di farceli espellere per far funzionare meglio il nostro organismo. Fino ad alcuni anni fa esisteva solo la possibilità di effettuare una chelazione endovenosa. La chelazione prodotta inserendo certi tipi di aminoacidi permette di agganciare i metalli ed espellerli dal corpo attraverso le normali vie di eliminazione.

Da alcuni anni è possibile effettuare la chelazione orale tramite dei prodotti sicuri e non nocivi per l'organismo.

Qui sotto puoi trovare dei link dove acquistare dei prodotti che permettono l'eliminazione dei metalli pesanti dal corpo umano:

www.super-smart.eu/it--EDTA-250-mg--Disintossicazione--0297

www.bodyhealth.com/html/metalfree/index.asp

www.detoxmetals.com

www.heavymetaldetox.net

www.theherbsplace.com/Heavy_Metal_Detox_p_205.html

www.detoxamin.com/catalog/index.php?main_page=index&cPath=2

E' possibile ripulire il corpo dai metalli pesanti tramite l'omeopatia. Le fiale sono acquistabili in farmacie omeopatiche che si possono trovare ormai dovunque. Il trattamento dura 20 giorni.

Si può chiedere direttamente in farmacia quali prodotti usare, ma un trattamento di base potrebbe essere:

Soufre Natif (zolfo nativo) D8 - una fiala al mattino nei giorni dispari.

Sel Gemme (salgemma) D8 - una fiala al mattino nei giorni pari.

Chi avesse avuto problemi con il piombo, causato da amalgame dentarie o altro, potrebbe assumere:

Cinabre D8 - una fiala al giorno.

Ho assunto personalmente questi prodotti e ho notato che nei primi 15 giorni di trattamento l'urina era verde, indice di eliminazione.

Come approfondimento consiglio la lettura di questo libro:

Ripulire i Propri OrganiDa non perdere